L’amianto di Roma a Bari (Palese) ?

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                                                      L’Amianto di Roma a Bari ?

                       Trovati diversi bustoni di amianto siglati AMA di Roma abbandonati a Palese

Le periferie di Bari come tutte le periferie delle città italiane e straniere sono sempre state luoghi scelti dai piccoli e grandi “sporcaccioni” per abbandonare tutti i tipi di rifiuti da quelli domestici a quelli speciali fino ai pericolosi tossico-nocivi. In questa occasione focalizzeremo la nostra attenzione su un pericoloso rifiuto tossico-nocivo che se abbandonato e lasciato in balia degli eventi atmosferici è pericoloso per la salute umana ,l’amianto e suoi derivati  .  Il Ministero della Salute precisa che l’amianto (o asbesto) è un materiale fibroso, costituito da fibre minerali naturali che comprendono sia materiali fibrosi naturali, come l’amianto; sia fibre artificiali, tra le quali la lana di vetro, la lana di roccia, ed altri materiali affini. Attualmente l’impiego è proibito per legge, tuttavia la liberazione di fibre di amianto da elementi strutturali preesistenti, all’interno degli edifici può avvenire per lento deterioramento di materiali che lo contengono oppure per danneggiamento diretto degli stessi da parte degli occupanti o per interventi di manutenzione. La presenza delle fibre di amianto nell’ambiente comporta inevitabilmente dei danni a carico della salute, anche in presenza di pochi elementi fibrosi. E’ un agente cancerogeno. Particolarmente nocivo per la salute è il fibrocemento (meglio conosciuto come “eternit”), una mistura di amianto e cemento particolarmente friabile e quindi soggetta a danneggiamento o frantumazione. La liberazione di fibre di amianto all’interno degli edifici, dove è presente, può avvenire per lento deterioramento dei materiali costitutivi oppure a seguito di abbandono illegale a seguito di manutenzione o ristrutturazione di immobili di qualsiasi genere. Ed è su quest’ultimo caso che focalizzeremo l’attenzione per quanto riguarda il nostro territorio. Grazie alla sensibilità e responsabilità dimostrata da un valente operatore ecologico dell’AMIU -Bari, Robles Saverio, è stata denunziata la presenza di Amianto in diverse confezioni sigillate con foglio di plastica nera abbandonate in diversi luoghi di Palese . L’operatore Robles ha scoperto tali buste durante il suo giro operativo in alcuni punti come via Giannone, via Brengola, strada collegamento Brengola con via Modugno. L’esame visivo di una busta semi strappata ha consentito di individuare la presenza di eternit al suo interno. Robles ha lanciato subito l’allarme che è stato raccolto dall’Assessore all’igiene e sport del comune di Bari Pietro Petruzzelli presente in zona per un evento .Petruzzelli ha prontamente invitato i dirigenti della sua ripartizione a mettere in sicurezza  i vari  luoghi già individuati per la presenza dei bustoni citati per poi procedere al loro smaltimento attraverso ditte specializzate. L’assessore si è fatto carico di cercare di individuare gli sporcaccioni facendo controllare qualche foto trappola, ove presente, nel percorso fatto dagli sporcaccioni. Un particolare molto interessante che pone alcuni interrogativi. Su uno dei bustoni era impressa una sigla, una mano e una scritta AMA che corrispondono alla società di Roma che cura la gestione rifiuti nella capitale. Una ditta delle nostre parti che ha ritirato i bustoni da Roma per abbandonarli dalle nostre parti oppure un furto di materiale (bustoni) da qualche deposito romano per smaltire l’amianto ritirato dalle nostre parti e poi addossare  la colpa all’AMA ,seguiremo gli sviluppi.

Gaetano Macina

 

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