FILIPPO FAVIA PRESENTA SPINE DI RIZZE

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                                                      Sotto lo stesso articolo in formato testo 

                        

                         Filippo Favia presenta la sua nuova opera a Palese                                                                                         Filippo Favia, presentatore, attore e showman barese, negli ultimi tempi ha sfoggiato una qualità di tutto rilievo quasi nascosta ai suoi estimatori, l’amore per la poesia soprattutto dialettale barese ,una dote che negli ultimi tempi gli ha procurato premi e riconoscimenti in diversi concorsi in Italia. Alcuni esempi sono il 10° Concorso Letterario a Grottamare, concorso Internazionale Artistico Letterario AMBIART a Milano, Concorso Internazionale di Poesia Città di Camporeale 2019 ed altri. Non ci ha colti di sorpresa quindi l’impegno profuso da Favia nel voler dedicare alla sua città natale un libro di poesie in puro vernacolo barese “Spine de Rizze”, Spinae Paracentrotus lividus  in latino ovvero  Spine di Riccio in Italiano edizioni EBS Print . Si tratta di trentasei poesie in dialetto baresi scritte con la consulenza del famoso scrittore barese Gigi De Santis ovvero Don Dialetto-Bari. Quest’ultimo, nella prefazione al libro,  ha ricordato il legame con lo stesso autore fatto di  passione, l’amore per la poesia, il folclore e la scrittura della lingua barese, oltre ad una fraterna amicizia ultra quarantennale, basata anche sulla reciproca collaborazione nello studio della genuina e tanto amata baresità . De Santis ha ricordato anche il successo di pubblico ricevuto nel proporre insieme a Favia recital di poesie dialettali presso associazioni culturali e varie scuole Poi anche”U Calannàrie Barése” con il quale De Santis e Favia hanno dato risalto alla scrittura, folclore, cenni storici, cucina tipica oltre alla scoperta di vocaboli arcaici sempre in puro linguaggio barese avendo come riferimento Alfredo Giovine  famoso storico, demologo, musicografo, linguista barese. Per De Santis “Spine de Rizze” sono liriche nelle quali si riflette la vita di ogni giorno. Come giustamente ricorda lo stesso De Santis, l’autore di “Spine de Rizze” ha pensato anche ai lettori non baresi con la traduzione in Italiano a fianco di ogni poesia presente nel volume. All’inizio del volume Favia ha dedicato al padre un piccolo ma emozionante componimento <<Te ne si sciùte,sènza manghe damme u tìmbe de famme mbarà ,bbèlle bbèlle,come se fasce a cammenà sotte a ll’acque acquànne…”non diine u mbrèlle”!>> A noi ci sono piaciute molto le poesie dedicate al suo quartiere di nascita ,Santo Spirito a Bari, ed  in particolare “Sande Spiride de Sère” (Santo Spirito di Sera) ma questo non toglie nulla indubbiamente alla qualità di tutte le altre poesie presenti che provocheranno al lettore emozioni ,creatività e riflessioni. Appuntamento quindi al Victoria Parc Hotel via Nazionale a Bari Palese il 2 Novembre 2019 alle ore 19 dove sono previsti interventi di Felice Giovine, Gigi De Santis, Nicola De Matteo, Gianni Serena  e dello stesso Filippo Favia.

Gaetano Macina

 

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