Generale Giovanni Vacca- Testimonianza cugino Antonio Maiorano-16^Puntata

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Testimonianza ANTONIO MAJORANO cugino del nostro Generale Vacca

Era Natale del 1930.Avevo otto anni, arrivò a Palese in licenza.
Era Tenente dei Carabinieri. Aveva 25 anni. Era austero ed imponente nella Sua bella immagine di Ufficiale dei Carabinieri con quell’ampio mantello nero. Io ero orgoglioso di essere il cugino di un Tenente dei Carabinieri. Anche lo Zio Angelantonio Majorano (*) era orgoglioso di avere un nipote Ufficiale dei Carabinieri e con Lui si compiaceva di fare lunghe passeggiate a piedi per il centro di Palese. Era il 1935 – Chiese ed ottenne di partecipare volontario, con il grado di Tenente dei Carabinieri, alla Campagna Militare Italiana in Etiopia. Lo rividi il 1944 a Roma.
Ci incontrammo perché ero di passaggio nella capitale avendo il compito di presentarmi come Tenente dei Bersaglieri in S.P.E. al Comando Divisione “Piceno”, a Cesano di Roma.A Natale si raccoglieva nella casa natia, a Palese, per scrivere i biglietti di auguri ai Superiori ed agli Amici. Nel 1948 era Capitano. Andai a trovarlo a Salerno dove era di servizio. Alcuni Anni dopo, nel 1959, andai a trovarlo a Torino, dove comandava la Legione Carabinieri. Mi invitò a cena. In quella gra­ devole circostanza fui circondato dal calore di tutta la Sua bella Famiglia.Dopo cena volle accompagnarmi alla Stazione; il treno partiva alle ore 24,00.Lo ricordo ancora, nella Sua bella Immagine di Colonnello dei Carabinieri, li sul marciapiede della Stazione, mentre il treno iniziava a muoversi………..Quella fu per me una lezione di etica che è sempre viva in me e non potrò mai dimenticare.
Ci vedemmo poi ancora a RomaNell’ Ottobre 1964 il Signore lo volle al Suo fianco.

(*) Fu Podestà di Palese.

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